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Carta doganale del viaggiatore

Normativa ·
È consigliabile, per formalizzare le richieste riguardanti gli indennizzi previsti dalla Carta o il maggior danno che voglia essere contestato soggettivamente, l'invio di una lettera di messa in mora alla controparte contrattuale (generalmente il vettore aereo in caso di acquisti di soli biglietti o per i danni riguardanti il bagaglio, e il tour operator nel caso di pacchetti viaggio) entro i termini specificati dalla Carta per ogni disservizio. Possono essere utilizzati, rispettivamente, i seguenti modelli di lettera: Messa in mora, Viaggi: richiesta rimborso danni. Rimangono validi gli obblighi relativi ai reclami previsti dalla stessa Carta, da presentare in modi e tempi diversi a seconda del caso.

 

Sommario
VIAGGI INTRA-UE: COSA SI PUÒ PORTARE
VIAGGI EXTRA-UE: FRANCHIGIE DI VALORE
TABACCO E ALCOLICI: LIMITI DI QUANTITÀ
DENARO CONTANTE E STRUMENTI DI PAGAMENTO
ANIMALI DA COMPAGNIA
MERCI SOGGETTE A RESTRIZIONI O DIVIETO
ACQUISTI ONLINE DA PAESI EXTRA-UE
DICHIARAZIONE DOGANALE: QUANDO È OBBLIGATORIA
VEICOLI IMMATRICOLATI ALL'ESTERO
ESPORTAZIONE DI BENI DALL'ITALIA
DOVE TROVARE LA CARTA E CONTATTI

 

 


VIAGGI INTRA-UE: COSA SI PUÒ PORTARE

Per chi si sposta tra Paesi dell'Unione Europea non esistono controlli doganali sistematici né franchigie di valore: i beni acquistati regolarmente in un Paese UE possono essere trasportati liberamente per uso personale.

Fanno eccezione alcune categorie di prodotti soggette ad accise, per le quali restano in vigore soglie indicative — non formalmente obbligatorie, ma che possono far scattare controlli e richieste di giustificazione da parte delle autorità doganali se superate:

  • Tabacchi (vedi sezione apposita)
  • Alcolici e bevande alcoliche (vedi sezione apposita)
  • Animali da compagnia (vedi sezione apposita)
  • Merci soggette a restrizioni specifiche (vedi sezione apposita)

 


VIAGGI EXTRA-UE: FRANCHIGIE DI VALORE

Chi arriva in Italia da un Paese extra-UE può importare beni per uso personale in esenzione da dazi entro le seguenti franchigie di valore:

Tipo di ingresso Viaggiatori adulti Minori di 15 anni
Via aerea o marittima € 430 € 150
Via terra € 300 € 150

Le franchigie si applicano per persona e non sono cumulabili tra i componenti di uno stesso gruppo. Per la parte di valore eccedente la franchigia si pagano i dazi doganali e l'IVA dovuti.

Come si calcola il valore doganale: corrisponde al prezzo pagato per i beni, più i costi accessori (trasporto, assicurazione) fino alla frontiera UE. Su questo valore si calcolano prima i dazi, poi l'IVA sul totale complessivo (valore doganale + dazi + eventuali accise).

 

 


TABACCO E ALCOLICI: LIMITI DI QUANTITÀ

Per i viaggi da Paesi extra-UE, i seguenti limiti quantitativi si applicano in aggiunta alla franchigia di valore e riguardano esclusivamente i maggiorenni.

Tabacchi lavorati:

  • 200 sigarette, oppure
  • 100 sigaretti (sigari di peso non superiore a 3 g), oppure
  • 50 sigari, oppure
  • 250 g di tabacco da pipa/trinciato

Le categorie possono essere combinate in proporzione (es. 100 sigarette + 25 sigari).

Alcolici e bevande alcoliche:

  • 1 litro di bevande alcoliche con gradazione superiore a 22°, oppure
  • 2 litri di bevande alcoliche con gradazione non superiore a 22° (vini spumanti, liquori leggeri, ecc.)
  • 4 litri di vino fermo
  • 16 litri di birra

Anche le categorie alcolici possono essere combinate in proporzione.

Per i viaggi intra-UE le quantità sopra elencate rappresentano soglie indicative oltre le quali si presume un utilizzo commerciale: il viaggiatore può superarle ma deve essere in grado di dimostrare il carattere personale del trasporto.

 

 


DENARO CONTANTE E STRUMENTI DI PAGAMENTO

Chi entra o esce dal territorio dell'Unione Europea con 10.000 euro o più in contanti — o con strumenti di pagamento equivalenti (assegni al portatore, oro, criptovalute in certi casi) — è obbligato a presentare una dichiarazione doganale all'ufficio doganale al momento del passaggio.

La dichiarazione va sottoscritta e depositata esclusivamente agli uffici doganali; non è possibile presentarla in un momento successivo al controllo.

L'obbligo vale sia all'entrata che all'uscita dal territorio UE. La soglia dei 10.000 euro si applica per persona e si riferisce al totale di contanti e strumenti assimilati trasportati.

Attenzione: il mancato rispetto dell'obbligo di dichiarazione può comportare il sequestro delle somme e l'applicazione di sanzioni amministrative. Il modulo per la dichiarazione è disponibile sul portale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

 

 


ANIMALI DA COMPAGNIA

Il trasporto di cani, gatti e furetti è soggetto a precise norme sanitarie e doganali. In tutti i casi è obbligatorio:

  • Identificazione dell'animale tramite microchip (o tatuaggio leggibile, se applicato prima del luglio 2011)
  • Vaccinazione antirabbica valida

Viaggi intra-UE: è sufficiente il passaporto europeo per animali da compagnia, rilasciato da un veterinario autorizzato.

Viaggi extra-UE (ingresso in Italia): oltre al microchip e alla vaccinazione antirabbica, possono essere richiesti:

  • Certificato sanitario internazionale
  • Test sierologico per la rabbia (titolazione anticorpale)
  • Periodo di quarantena, a seconda del Paese di provenienza

Le condizioni variano in base al Paese di provenienza. Prima di partire è sempre opportuno verificare i requisiti aggiornati sul sito del Ministero della Salute o dell'Agenzia delle Dogane.

 

 


MERCI SOGGETTE A RESTRIZIONI O DIVIETO

Alcune categorie di merci richiedono documentazione specifica o sono soggette a limitazioni o divieti di importazione/esportazione, indipendentemente dal valore:

  • Prodotti di origine animale e vegetale: soggetti a controlli fitosanitari e veterinari; dall'extra-UE valgono regole più restrittive per evitare l'introduzione di parassiti o malattie
  • Specie protette (CITES): il commercio e il trasporto di animali vivi, prodotti derivati (avorio, coralli, pelli, ecc.) e piante protette sono regolati dalla Convenzione CITES; l'importazione senza i permessi previsti è vietata
  • Medicinali: consentiti solo per uso personale e in quantità congrua alla durata del viaggio; per alcuni farmaci può essere richiesto un certificato medico o una ricetta
  • Beni culturali: l'esportazione di opere d'arte, antichità e altri beni culturali italiani è soggetta ad autorizzazione del Ministero della Cultura
  • Armi e munizioni: richiedono specifica autorizzazione; le armi da fuoco devono essere dichiarate obbligatoriamente alla dogana
  • Dispositivi elettronici avanzati: alcuni apparecchi (es. apparati di cifratura, droni con determinate caratteristiche) possono essere soggetti a restrizioni di importazione o esportazione

 

 


ACQUISTI ONLINE DA PAESI EXTRA-UE

Chi acquista beni su siti e-commerce di Paesi non UE (es. piattaforme statunitensi o cinesi) deve tenere presente che le spedizioni sono soggette a controlli doganali e a tributi all'importazione.

IVA: dal 1° luglio 2021 l'IVA è dovuta su tutti i beni commerciali importati nell'UE, indipendentemente dal loro valore (è stata soppressa la precedente esenzione sotto i 22 euro).

Dazi: se il valore della spedizione supera la franchigia applicabile (in genere 150 euro per gli acquisti online), si pagano anche i dazi doganali sulla parte eccedente.

Nella pratica è spesso il corriere a richiedere il pagamento delle imposte prima della consegna: è opportuno informarsi prima dell'acquisto per evitare costi imprevisti.

Acquisti occasionali per uso personale di valore modesto possono rientrare nelle franchigie doganali, purché non vi siano elementi che facciano presupporre un utilizzo commerciale.

 

 


DICHIARAZIONE DOGANALE: QUANDO È OBBLIGATORIA

È obbligatorio presentarsi alla dogana e dichiarare i propri beni quando:

  • Si trasportano merci provenienti da Paesi extra-UE che superano le franchigie di valore o le soglie quantitative previste
  • I beni sono destinati a uso commerciale o professionale
  • Si trasportano beni soggetti a restrizioni (armi, medicinali, specie protette, beni culturali, ecc.)
  • Si trasportano 10.000 euro o più in contanti o strumenti assimilati (vedi sezione apposita)

La dichiarazione consente la rimessa in libera pratica dei beni, ovvero la loro immissione regolare nel territorio UE, previo pagamento degli eventuali tributi. Per i viaggiatori occasionali la procedura è semplificata; nei casi più complessi può essere necessario avvalersi di un agente doganale o utilizzare i servizi digitali del portale ADM.

 

 


VEICOLI IMMATRICOLATI ALL'ESTERO

Chi entra in Italia con un veicolo (auto, moto, ecc.) immatricolato in un altro Paese deve rispettare precise norme:

  • Il veicolo può circolare in Italia per un massimo di 6 mesi all'anno se guidato da una persona residente all'estero
  • Chi risiede in Italia non può guidare veicoli con targa estera, salvo eccezioni specifiche (es. veicolo in noleggio o in comodato debitamente registrato)
  • In caso di violazione di queste norme il veicolo è soggetto a fermo e il conducente a sanzione

Informazioni specifiche per i veicoli immatricolati in Svizzera e per i soggetti residenti in Italia che utilizzano auto svizzere sono disponibili sul portale dell'Agenzia delle Dogane.

 

 


ESPORTAZIONE DI BENI DALL'ITALIA

Per i beni che si portano fuori dall'Italia (e dall'UE) non sono generalmente previsti obblighi doganali particolari per i beni personali usati. Tuttavia occorre prestare attenzione a:

  • Denaro contante: obbligo di dichiarazione per importi pari o superiori a 10.000 euro (vedi sezione apposita)
  • Beni culturali: l'esportazione definitiva fuori dall'UE richiede autorizzazione del Ministero della Cultura se il bene supera determinate soglie di valore e di età
  • Merci nuove o di valore elevato: possono richiedere una dichiarazione doganale di esportazione, che costituisce anche titolo per richiedere il rimborso dell'IVA (Tax Free) nei Paesi che lo prevedono
  • Specie protette: il divieto di esportazione senza permessi CITES si applica anche in uscita dall'Italia

Chi trasferisce la propria residenza all'estero portando effetti personali usati può accedere ad agevolazioni doganali specifiche, a condizione di rispettare i requisiti previsti dalla normativa comunitaria.

 

 


DOVE TROVARE LA CARTA E CONTATTI

La Carta doganale del viaggiatore (edizione luglio 2025) è pubblicata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ed è disponibile in formato PDF sul portale ufficiale:
www.adm.gov.it/portale/carta-doganale-viaggiatore

Sul medesimo portale sono disponibili anche:

  • Il modulo per la dichiarazione di trasferimento di denaro contante
  • Informazioni specifiche per i viaggiatori provenienti da Algeria, Libia, Marocco e Tunisia
  • Le norme per l'utilizzo di autoveicoli immatricolati in Svizzera da parte di soggetti residenti in Italia
  • I contatti degli uffici doganali territoriali
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