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Visite mediche private e intramoenia: una guida

Scheda · Redazione ·
Ultimo aggiornamento: marzo 2026 (L. 120/2007 — intramoenia; DPCM 12 gennaio 2017 — LEA; L. 326/2003 art. 32; D.Lgs. 124/1998 — ticket; circolari Ministero Salute 2023-2024)

Le liste di attesa sempre più lunghe nel Servizio Sanitario Nazionale spingono molti cittadini a rivolgersi alla sanità privata o all'attività libero-professionale intramuraria (intramoenia). Ma le differenze tra queste opzioni — in termini di costi, rimborsi e diritti — non sono sempre chiare. Questa scheda aiuta a orientarsi.


Indice
LE OPZIONI DISPONIBILI: SSN, INTRAMOENIA E PRIVATO PURO
L'INTRAMOENIA: COS'È E COME FUNZIONA
RIMBORSI SSN PER LE VISITE PRIVATE
DETRAZIONI FISCALI PER LE SPESE SANITARIE
I TUOI DIRITTI COME PAZIENTE PRIVATO
NORMATIVA DI RIFERIMENTO E LINK UTILI

 


LE OPZIONI DISPONIBILI: SSN, INTRAMOENIA E PRIVATO PURO

Quando hai bisogno di una visita specialistica hai tre strade principali:

  • SSN con ticket: prenotazione al CUP, visita con il medico specialista del SSN, pagamento del ticket (o esenzione se ne hai diritto). I tempi di attesa possono essere lunghi.
  • Intramoenia (libera professione intramuraria): lo stesso medico che opera nel SSN ti visita fuori dal suo orario di servizio, all'interno della struttura pubblica o in strutture convenzionate, a pagamento. I tempi sono più rapidi. Il paziente paga un onorario al medico più una quota alla struttura.
  • Privato puro: visita in clinica privata o studio privato, a pagamento pieno. Il medico può essere lo stesso del SSN o un professionista che opera solo nel privato.

 


L'INTRAMOENIA: COS'È E COME FUNZIONA

L'attività libero-professionale intramuraria è regolata dalla L. 120/2007. Il medico dipendente del SSN può esercitare la libera professione solo:

  • All'interno delle strutture della propria azienda sanitaria
  • In strutture esterne convenzionate (intramoenia "allargata"), previa autorizzazione dell'azienda
  • Mai negli studi privati propri, in orario di servizio SSN, per le stesse prestazioni che eroga nel pubblico

Il paziente che sceglie l'intramoenia ha diritto a ricevere fattura per la prestazione e a conoscere in anticipo il costo. Il tariffario deve essere esposto in modo visibile. Se il medico non rilascia fattura o non espone il tariffario, è una violazione segnalabile alla direzione sanitaria dell'azienda ospedaliera.

Un diritto importante: il medico che segue un paziente in intramoenia non può subordinare la qualità delle cure SSN alla scelta di affidarsi alla sua attività privata. Se percepisci pressioni in questo senso, segnalalo alla direzione sanitaria o al difensore civico sanitario.

 


RIMBORSI SSN PER LE VISITE PRIVATE

In generale, il SSN non rimborsa le visite effettuate nel privato puro al di fuori del regime di convenzione. Fanno eccezione:

  • Prestazioni in intramoenia: non sono rimborsate dal SSN (il paziente paga l'intero costo), ma sono detraibili fiscalmente
  • Prestazioni in regime di accreditamento: alcune cliniche private sono accreditate con il SSN e possono erogare prestazioni a tariffa SSN (con ticket), se il medico di base fa la richiesta su ricetta SSN
  • Rimborso per prestazioni non erogate nei tempi massimi garantiti: se il SSN non riesce a garantire la prestazione entro i tempi massimi (D.Lgs. 124/1998 e DPCM LEA), il paziente può rivolgersi al privato e chiedere il rimborso fino a concorrenza della tariffa SSN. In pratica questa disposizione è ancora poco applicata: verifica con la tua ASL la procedura specifica.

 


DETRAZIONI FISCALI PER LE SPESE SANITARIE

Le spese per visite specialistiche, esami diagnostici e prestazioni sanitarie sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi (730 o REDDITI), per la parte eccedente 129,11 euro complessivi nell'anno. Condizioni:

  • La spesa deve essere documentata da fattura o ricevuta fiscale: conserva sempre i documenti
  • Dal 2020 il pagamento deve avvenire con strumenti tracciabili (carta, bonifico, ecc.) per fruire della detrazione — i pagamenti in contanti non danno diritto alla detrazione
  • Le spese sanitarie sostenute per familiari fiscalmente a carico sono detraibili dal dichiarante

 


I TUOI DIRITTI COME PAZIENTE PRIVATO

  • Hai diritto a ricevere informazioni chiare sui costi prima della prestazione
  • Hai diritto al consenso informato e alla documentazione sanitaria (copia del referto, della cartella)
  • In caso di errore medico o prestazione non adeguata, puoi agire per il risarcimento del danno: dal 2017 (L. 24/2017, legge Gelli-Bianco) è previsto un tentativo obbligatorio di conciliazione prima della causa civile
  • Se hai una polizza sanitaria integrativa (fondi sanitari, assicurazioni salute), verifica se la visita privata è rimborsabile secondo le condizioni della polizza

 


NORMATIVA DI RIFERIMENTO E LINK UTILI

  • L. 120/2007 — disciplina dell'attività libero-professionale intramuraria
  • DPCM 12 gennaio 2017 — Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e tempi massimi di attesa
  • L. 24/2017 (legge Gelli-Bianco) — responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie
  • D.P.R. 917/1986 (TUIR), art. 15 — detrazioni per spese sanitarie
  • Ministero della Salute — informazioni su LEA e liste di attesa
  • AGENAS — monitoraggio tempi di attesa regionali

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